Alla 18esima edizione del Laureus World Sports Awards, il premio più atteso dal mondo dello sport, un importante riconoscimento è stato assegnato a Beatrice Vio, chiamata da tutti “Bebe”, la campionessa paralimpica di scherma, vincitrice della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016.
“Dedico questo premio alla mia squadra di scherma, alla mia famiglia, all'Italia", ha dichiarato durante la cerimonia che si è svolta a Montecarlo
Bebe Vio è stata colpita dalla meningite fulminante quanto aveva 11 anni che le causò un’infezione ad avambracci e gambe per cui si rese necessaria l’amputazione. Come lei stessa racconta, solo attraverso lo sport è riuscita a non arrendersi e a superare quel momento difficilissimo con assoluta determinazione. La passione per la scherma e la volontà di farcela, oggi fanno di lei una campionessa da stimare e imitare.
Bebe Vio è testimonianza di forza e coraggio. Ha dimostrato, e dimostra tutt’ora, come sia possibile, raggiungere obiettivi difficili, che sembrano impossibili.
Bebe Vio ha ricevuto i complimenti anche dal presidente del Comitato paralimpico italiano, Luca Pancalli.
"Con il premio Sportsperson of the Year with a Disability, in occasione dei Laureus World Sports Awards 2017, Bebe Vio ottiene un prestigioso riconoscimento internazionale, che conferma la forza e le grandi capacità di quest'atleta. Bebe è ormai –aggiunge- ambasciatrice nel mondo dei valori della grande famiglia paralimpica italiana. Siamo dunque orgogliosi di questo suo ennesimo traguardo”.

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